“Da Cave del Predil a Bretto: stratagemmi di guerra e di pace”(1917- 2017). Si vogliono ricordare gli eventi accaduti tra l’estate e l’autunno del 1917 attraverso una serie di incontri

“Da Cave del Predil a Bretto: stratagemmi di guerra e di pace” (1917- 2017).
Si vogliono ricordare gli eventi accaduti tra l’estate e l’autunno del 1917 attraverso una serie di incontri:

• 14-15/10 Museo storico militare “Alpi Giulie” proiezione di filmati d’epoca

ore 14:30 “Antologia della grande guerra (parte 1 e 2 – 35 minuti)
ore 16:00 “In trincea,1917” (parte 1 e 2 – 41 minuti)

• 21-22/10, 28-29/10

ore 14:30 Visite guidate al museo storico militare “Alpi Giulie”, ai forti presenti a ridosso del passo del Predil con proseguimento fino alla galleria di Bretto(Slovenia); letture di brani con figuranti in costume e divise d’epoca

Prenotazione obbligatoria con almeno tre giorni di anticipo (minimo partecipanti 7)

• 24/10

ore 18:00: Chiesa di Sant’Anna,via della Chiesa
Concerto del coro “Musicanova” di Magnano in Riviera (UD) con brani celebrativi della prima guerra mondiale.

• 27/10

ore 17:00: Museo storico militare “Alpi Giulie” (via Garibaldi 15)
Conferenza “Da Raibl a Cave del Predil, storia di una miniera e dei suoi confini” – proiezione di filmati d’epoca
ore 18:30: “L’Avanzata delle forze armate” (min.14); “The italian Army in combat” (min. 10).

• 29/10

ore 17:00 Pozzo Clara, visita al “Salone degli impiccati”
ore 18:00 Camerone di Santa Barbara all’interno della miniera
Concerto di Miky Martina. Cantautore,presenta il suo album “Il dovere e la ragione”: serie di 12 brani ispirati alle vicende di un giovane fiorentino che, partito volontario per il fronte nel 1917 (era tiratore scelto),venne destinato alle Alpi Giulie. Dopo aver subito lo sfondamento del fronte di Caporetto ed esser stato deportato in un campo di prigionia morì in Stiria.

La particolare natura degli eventi intercorsi in quest’area consente di annoverare tra gli strumenti importanti del conflitto non solo azioni di battaglia e/o scontro vero e proprio, ma anche azioni di mascheramento e dissimulazione, come quelle che le truppe austroungariche hanno adottato con successo in queste terre. Ci pare quindi doveroso ricordare non solo gli eventi successivi alla presa di Caporetto, ma anche gli effetti del totale riassetto del territorio derivanti dal trattato di Saint Germain en Layer (1919), con il quale sono stati determinati i confini di questa zona. E’ solo grazie alla riarticolazione dei confini che a Cave del Predil, nel 1923, venne definita la concessione di sfruttamento delle miniere che ha caratterizzato la vita economica e sociale di questi luoghi fino al 1991.

Per info&prenotazioni contattare il 346-7674714 o mandare una mail a polomusealecave@aleacoop.it